27/06/2002 23.03.37 - Fabio Carpi
- Gentile Stefano Discosti la Sua cortesia e la sua premura e' un piacere raro di questi tempi... La ringrazio anche del ricordo per il battesimo di mio figlio Paolo Carpi,
una simpatica coincidenza che non e' escluso che abbia qualche ragione storica e che comunque mi ha talmente divertito che mi ha spinto ad assaggiare il Vostro vino...ora che ho fatto la bocca al "1903"...sara' difficile farne a meno ...,
complimenti per la Vostra organizzazione cosi' dedita a dare lustro ad una tipologia di vino per troppo tempo sbeffeggiato
ed invece contaddistinto da una piacevolezza ed una carica di originalita' e genuinita' che pochi vini possono vantare...
tutto e' arrivato perfettamente conservato,il corriere e' stato puntuale e sollecito,IL VINO E' OTTIMO
Grazie ancora,
Fabio Carpi.
- Gentile Fabio
grazie per le bellissime parole spese.
non può immaginare quanto mi facciano e ci facciano piacere perchè colgono
nel segno di quello che è il nostro scopo.
valorizzare questo vino importantissimo nel panorama nazionale
ed internazionale, bistrattato, non dai consumatori, che molto spesso
non sono poi così sprovveduti come sembra, ma purtroppo spesso dagli stessi produttori
che nel passato hanno adottato politiche commerciali di basso profilo.
oggi gli sforzi verso la qualità sono immensi glielo posso assicurare,
e molti dei facili guadagni degli anni 70 sono stati forzatamente reinvestiti
per far fronte alla nuova richiesta del mercato che appunto cerca sopra tutto
qualità, corpo, e colore. la ringrazio ancora coi migliori voti per il suo figliolo Paolo ed il suo importante primo debutto.
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20/06/2002 17.10.49 - don giovanni
- con che lambrusco conquisto una donna al primo invito a cena? ciao e complimenti per la rubrica A TAVOLA
- Carissimo Don Giovanni credo che il tuo quesito sia davvero interessantissimo. Certo al primo invito a cena proporre lambrusco potrebbe apparire azzardato, non per la scelta in se, ma poichè occorrerebbe essere in grado già di far intendere che non si è disposti ad essere omologati alla scelta di quasi tutti gli attuali improvvisati esperti di vino i quali sicuramente sarebbero impegnatissimi a offrire in tale circostanza l'impressione di essere aggiornati con la tendenza in atto di proporre solo ed esclusivamente vini fermi barricati e datati. Il vero Don Giovanni però, sicuro di se, non teme giudizi banali ma desidera fin dal primo incontro capire se la donna in questione è disposta a trasgredire l'onda imperante oppure no e quindi non può esimersi dal proporle un sublime e profumato lambrusco di Sorbara fors'anche col pesce e i crostacei. oppure anche solo come aperitivo trasgressivo nella tradizione. Se la ragazza in questione è fresca e genuina potrebbe apprezzare come primo incontro un rustico Salamino di Santa Croce foriero di emozioni forti quasi ancestrali, mentre se la donna risulta di primo acchito molto riservata e misurata forse un approccio con un buon lambrusco bianco secco potrebbe non sconvolgerla troppo e al tempo stesso senza l'obbligo di dover comunque stupire. il grasparossa e il mantovano riservali alla ragazza intensa e sicura di se che non disdegna i sapori e i colori forti della passione, mentre il reggiano conquisterà col suo tocco morbido e vellutato il palato più disposto all'abboccato della donna mite e intelligente. Nei prossimi tempi il lambrusco, ne siamo certi, sarà un vino che potrà dare emozioni imperdibili a chi vi si accosta con curiosità e disponibilità non preconcetta . stanne sicuro non avrai modo di pentirti della scelta qualunque sia la tua partner. un abbraccio
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29/05/2002 13.20.04 - eugenia
- Cari simpatici amici. ho visto stamattina il vostro sito, molto bello e completo, e volevo acquistare alcune bottiglie. tuttavia il messaggio che è apparso mi dice che sospenderete le spedizioni dal 3 al 7 giugno, sono ancora in tempo ? ciao a tutto lo staff.
- >Gentile Eugenia, grazie per il tuo apprezzamento. inoltre ti ringraziamo anche perchè hai posto una domanda che può interessare diversi altri amici e clienti. Stiamo riorganizzando fisicamente uno spazio nel quale verranno assemblati gli ordinativi, e per questo motivo necessitiamo di qualche giorno per renderlo operativo. per quanto riguarda il tuo ordine eventuale se ce lo invii prima di venerdì 31 maggio(al mattino), lo evaderemo sicuramente subito.
se invece ci perverrà dopo questo giorno, lo potremo evadere a partire proprio dal 7 di giugno che è il venerdì successivo. questo è quanto. ci auguriamo di averti comunque presto come gradita cliente. un caro saluto .
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17/05/2002 12.06.03 - Pier Paolo Soncin
- Egregio Sig. Discosti, nel salutarla e ringraziarla per il suo ottimo aceto,
vorrei porle due questioni.
La prima riguarda un vino bianco che ho assaggiato di recente, il
"Pignoletto del Reno". L' ho trovato buono, con un piacevole sapore fruttato
e leggero. Che ne pensa? C'è tra le sue cantine associate un produttore di
questo vino? Se no dove posso trovarlo?
Il secondo quesito riguarda l'argomento bicchieri: esiste un bicchiere
"adatto" al Lambrusco? Se si come è fatto? Già che lo bevo mi piacerebbe
gustarne le piacevolezze olfattive con un bicchiere adeguato. La ringrazio e
la saluto.
Pier Paolo Soncin
- Gentile Pier Paolo
E' sempre un grande piacere sentirla. Rispondo volentieri ai suoi cortesi quesiti.
Il Pignoletto è un vino tipico dei colli Bolognesi ed è in continua ascesa.
si produce in diverse cantine e più ci spostiamo verso il confine tra
Modena e Bologna
e più è facile reperirlo.
Ultimamente il consorzio Colli Bolognesi ha esercitato pressioni sui
produttori
affinchè realizzino, per questo vino, accorgimenti tali da garantirne una
qualità estrema.
conosco il presidente del Consorzio ed è persona molto dinamica e capace.
se desidera questo vino sarà mia cura informarmi su prezzi e rapporto
qualità prezzo
presso le cantine presenti nel progetto. poi le farò avere un email .
Il secondo suo quesito è molto interessante ed è attualmente oggetto di
dibattito. Infatti considerando il fatto che occorre tenere presente che il
lambrusco è un vino frizzante e giovane, tedenzialmente stà maturando l'idea
che, essendo anche un rosso, si avvantaggi di un bicchiere di medio grandi
dimensioni,
piuttosto allungato per osservarne il perlage e dal bordo capace di
trattenerne
il bouquet. Io personalmente l'ho individuato in un bicchiere francese
utilizzato per i bordeaux giovani , piuttosto alto e grande, col
piedistallo, e dalla forma
che ricorda un uovo ribaltato, cioè la cui estremità più larga sia tronca ed
in alto.
Il tema però è stuzzicante tanto che un'agenzia è stata attivata dal
Consorzio Marchi Storici di Modena per individuare con certezza
il bicchiere più idoneo. Certamente le farò sapere.
grazie per i saluti che contraccambio di cuore.
Stefano Discosti
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02/05/2002 10.10.47 - Lucia
- Ho una domanda.
>Sono Argentina e un amico mi ha detto che conosce un vino rosso frizzante, la cui culla d´origine risiede a Modena e il cui nome deriva da un gruppo di vitigni di matrice comune, tra loro simili, ma non identici, evolutisi proprio a Modena. Come si chiama? lui infatti non puo ricordare il nome ma mi ha detto che è buonissimo. Grazie!
- Gentile Lucia grazie della domanda. Dalle scarne indicazioni che il tuo amico ci ha fornito, desumiamo che il vino in questione ha due caratteristiche che normalmente non si trovano di frequente: è rosso ed è frizzante. Ora se a queste caratteristiche si aggiunge il fatto che è originario del modenese ed è inoltre formato da più vitigni simili, appare evidente che stiamo parlando di un Lambrusco sernza timore di essere smentiti. (oppure sì se qualcuno degli assidui frequentatori del sito è in grado di darci una diversa interpretazione che prontamente pubblicheremo). Essendo però ovvio che la nostra Lucia conosce il Lambrusco e lo ha escluso a priori, ci viene da pensare che in questo caso si tratta specificamente di una tipologia di esso nella quale sia stata omessa la parola lambrusco, magari per scelta commerciale. In questo caso potrebbe essere un GRASPAROSSA che nei paesi latini sta risquotendo molto successo, oppure un SORBARA, ma in questo caso il rosso poteva essere anche un rosato. Può essere infine un SALAMINO anche se tuttavia questo lambrusco è senz'altro il meno conosciuto sopratutto all'estero. Altri vini di particolare pregio, presenti nel modenese, rossi e frizzanti, potrebbero essere quelli dolci realizzati col MALBO GENTILE anche se in questo caso i vitigni non sarebbero cosi vari. Oppure ancora l'ANCELLOTTA, la quale però tendenzialmente ora è vinificata in fermo. Infine, la citiamo per onor di cronaca, la FORTANA o UVA D'ORO non di grandissimo pregio ma comunque ancora molto coltivata a fianco dei lambruschi. Questo è quanto, tuttavia siccome la cosa è stimolante, ci riserviamo di effettuare ulteriori ricerche. Grazie e un caro saluto alla lontana Argentina.
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